

Il team di Texto SMS Gratuit
28 luglio 2026 · 7 min di lettura
L'Arcep ha pubblicato il 21 luglio 2026 l'8ª edizione del suo osservatorio sulla qualità delle reti in fibra ottica fino all'abbonato (FttH), basato sui dati raccolti fino a marzo 2026. Il quadro generale resta incoraggiante — la Francia conserva una delle reti in fibra più resilienti d'Europa — ma il regolatore segnala un deterioramento continuo delle reti gestite da Iliad (Free), che prolunga la tendenza già rilevata nella 7ª edizione di luglio 2025 e che ha portato a una diffida formale di ROF, la controllata di Iliad per la fibra nelle zone molto dense.
Cosa misura questa 8ª edizione
L'osservatorio segue tre dimensioni complementari della qualità, misurate su 46 reti che rappresentano circa 13 milioni di locali (≈ 30 % del parco FttH nazionale):
- La qualità percepita dall'utente finale: tasso di guasti, durata dell'interruzione, percentuale di abbonati colpiti da almeno un incidente negli ultimi dodici mesi.
- Il rispetto dei processi industriali durante gli allacciamenti: tasso di fallimento dell'allacciamento, qualità degli interventi, tempi di ripresa dei difetti.
- L'esperienza utente: qualità della navigazione web, latenza, velocità effettiva nelle ore di punta.
Una novità di questa edizione: il perimetro dell'indicatore «allacciamento» è stato esteso alle reti XpFibre nelle zone meno dense, portando il campione da 38 a 46 reti monitorate e consentendo una lettura più fine della qualità fuori dalle grandi aree urbane.
Il tasso di guasti si stabilizza allo 0,12 %
Sul periodo ottobre 2025 – marzo 2026, il tasso di guasti medio sulle reti FttH nella Francia metropolitana si attesta al 0,12 % degli accessi attivi. Un livello quasi identico alla 7ª edizione (0,11 %), ma in miglioramento strutturale rispetto allo 0,17 % osservato nel 2023. In pratica, un abbonato in fibra resta senza connessione in media meno di un minuto ogni 14 ore di abbonamento — un record.
Due elementi di contesto attenutano questa cifra:
- Il numero di reti che superano la soglia critica dell'1 % di guasti è crollato: si è passati da 9 reti nel 2023 a solo 2 oggi.
- Le tempeste di febbraio 2026 in Nouvelle-Aquitaine hanno fatto salire temporaneamente gli indicatori, senza intaccare la tendenza di fondo. È un segnale utile: la fibra resiste meglio agli eventi climatici di quanto si temesse, anche se le interruzioni legate a eventi estremi restano concentrate in pochi dipartimenti.
Allacciamenti: 6,27 % di fallimenti, ma il panorama si polarizza
L'indicatore più seguito dagli operatori e dalle autorità locali è il tasso di fallimento dell'allacciamento: la quota di appuntamenti in cui l'operatore d'immobile (OI) non ha potuto attivare la linea del cliente. La media nazionale raggiunge il 6,27 % a marzo 2026, ma questa cifra media nasconde una polarizzazione crescente:
- 49 reti sono ora sotto la soglia del 5 %, contro 82 nell'edizione precedente.
- 41 reti superano ancora l'11 %, concentrate sulle reti d'iniziativa pubblica (RIP) gestite da Altitude Infra, Axione, Covage e XpFibre.
Questa polarizzazione riflette una crescente eterogeneità tra reti mature delle grandi aree urbane e reti rurali o periurbane in fase di densificazione. Per un abbonato, ciò significa che un fallimento dell'allacciamento resta statisticamente probabile, e che conviene conservare il numero di riferimento dell'intervento per tornare rapidamente in contatto con l'operatore in caso di bisogno.
Iliad (Free) e ROF: la diffida di dicembre 2025 produce i primi effetti
Il punto più atteso di questa 8ª edizione riguarda Iliad (Free) e la sua controllata ROF, incaricata della gestione della rete in fibra nelle zone molto dense (ZTD) — Parigi, Lione, Marsiglia, Lille, Bordeaux, ecc. L'Arcep aveva diffidato formalmente ROF nel dicembre 2025, dopo diversi trimestri di deterioramento continuo, e le aveva fissato un impegno di conformità da raggiungere entro fine 2026.
L'8ª edizione fa il punto a metà percorso:
- Gli indicatori di guasto sulle reti ROF restano al di sopra della media nazionale, nonostante una leggera inflessione positiva nell'ultimo trimestre.
- Gli indicatori di allacciamento sono anch'essi tra i più deteriorati, in particolare nelle ZTD dove la densità di abbonati è più elevata.
- L'impegno di conformità assunto da Iliad prevede un piano di modifica strutturale della rete (migrazione dell'architettura, sostituzione delle apparecchiature attive) che deve terminare entro il 31 dicembre 2026.
Per gli abbonati Free nelle zone molto dense, ciò si traduce ancora in microinterruzioni sporadiche, in appuntamenti di allacciamento a volte rinviati e, in alcuni stabili, in tempi di attivazione più lunghi. Se siete interessati, due riflessi: testate la vostra linea su Ethernet via cavo per isolare il problema dal Wi-Fi, e menzionate i dati pubblici dell'osservatorio nella vostra reclamo scritto a Free — questo spesso accelera la gestione.
Foto: Unsplash — gli interventi di manutenzione rappresentano una quota crescente degli indicatori FttH dell'Arcep.
I «bravi alunni»: Orange, alcune RIP e XpFibre
All'altro estremo dello spettro, l'Arcep identifica diverse reti che ora fungono da riferimento nell'osservatorio:
- Le RIP gestite da Orange (Reti di Iniziativa Pubblica) mostrano spesso un tasso di guasti inferiore o uguale allo 0,10 %, tra i migliori risultati del mercato.
- Alcune reti Altitude, Axione e XpFibre si distinguono anch'esse per la loro stabilità, in particolare nelle zone meno dense appena integrate nel perimetro dell'osservatorio.
- La grande maggioranza delle 46 reti monitorate è ora sotto la soglia dello 0,5 % di guasti, segno di una maturità globale del mercato.
Questa fotografia permette di relativizzare le cattive prestazioni di Iliad: non è strutturale della fibra francese, è localizzata in un operatore e un tipo di zona. Gli abbonati Orange, Bouygues Telecom e SFR mantengono un'esperienza molto stabile, con tassi di incidenti ampiamente inferiori all'1 % per accesso e anno.
Ripresa dei difetti: 88 % in meno di 30 giorni
Una buona notizia degna di nota riguarda la ripresa dei difetti: un difetto constatato su un punto di mutualizzazione o una derivazione (cavo piegato, saldatura difettosa, etichetta mancante) che degrada la qualità del servizio a termine. L'8ª edizione indica che l'88 % dei difetti è ora corretto in meno di 30 giorni, contro l'82 % nell'agosto 2025.
È un indicatore di manutenzione a lungo termine che progredisce regolarmente da tre anni, segno che il mercato — operatori come subappaltatori — ha preso a cuore la questione. Per un abbonato, ciò significa meno guasti ricorrenti a medio termine e una migliore durabilità della linea nel tempo.
Cosa cambia (o non cambia) per gli utenti di Texto SMS Gratuit
Per i nostri lettori, la qualità della rete in fibra sottostante ha un'incidenza diretta ma limitata: Texto SMS Gratuit funziona da qualsiasi browser, e una connessione stabile migliora la consegna dei messaggi, soprattutto in caso di invii ricorrenti da un terminale fisso. Se notate microinterruzioni ricorrenti, due semplici riflessi:
- Identificate la vostra rete su Ma connexion internet (Arcep) per sapere se il vostro indirizzo è su una rete Iliad/ROF, Altitude, Axione o una RIP gestita da Orange.
- Testate la vostra linea collegando un PC in Ethernet via cavo: se il problema scompare, è il vostro Wi-Fi; se persiste, segnalatelo al vostro operatore citando esplicitamente le cifre pubbliche di questa 8ª edizione.
Per gli usi correnti — invio di un SMS dalla pagina iniziale, consultazione delle offerte o contatti — la fibra resta di gran lunga il supporto più affidabile, e le cifre di questa 8ª edizione lo confermano.
Cosa bisogna ricordare dall'8ª edizione
- Tasso di guasti nazionale medio: 0,12 %, stabile rispetto alla 7ª edizione ma in miglioramento strutturale dal 2023.
- Tasso di fallimento dell'allacciamento: 6,27 % in media, con una polarizzazione crescente tra reti mature e reti rurali.
- Iliad (Free) e la sua controllata ROF restano in deterioramento continuo, sotto impegno formale di conformità da raggiungere entro fine 2026 in seguito alla diffida di dicembre 2025.
- Le RIP gestite da Orange e alcune reti XpFibre / Axione fungono da riferimento del mercato.
- L'88 % dei difetti è ora corretto in meno di 30 giorni, segno di una manutenzione a lungo termine in progresso.
- Il perimetro dell'osservatorio si estende a 46 reti (≈ 13 milioni di locali, ≈ 30 % del parco FttH).
Per approfondire, potete consultare la pagina ufficiale dell'osservatorio FttH sul sito dell'Arcep, rileggere la nostra analisi della 7ª edizione dell'osservatorio FttH o scriverci se constatate un guasto persistente sulla vostra linea.

