

Il team di Texto SMS Gratuit
27 luglio 2026 · 7 min di lettura
La truffa del falso presidente non è più un classico della frode B2B: è diventata un fenomeno di massa alimentato dall'IA generativa. Nel primo semestre 2026, la gendarmeria francese ha registrato diverse decine di tentativi andati a buon fine di bonifici bancari fraudolenti avviati tramite telefonate in cui la voce di un dirigente era stata clonata con un deepfake. Per qualche decina di euro e un software accessibile online, un truffatore può ora riprodurre la voce di un amministratore delegato, di un direttore finanziario o di un parente a partire da qualche secondo di audio pubblicato sui social network. Per un servizio di SMS come Texto SMS Gratuit, è l'occasione per ricordare perché la verifica umana di una telefonata insolita resta l'unica barriera credibile.
Come funziona una truffa con deepfake vocale
Il modus operandi, documentato dalla cellula « Voci clonate e IA generativa » creata all'inizio del 2026 dalla gendarmeria, si basa su una catena di quattro passi.
- Raccolta della voce: bastano pochi secondi di un dirigente, captati durante una conferenza pubblica, un video LinkedIn, un podcast o una segreteria telefonica mal protetta. I modelli di IA del 2026 non richiedono più registrazioni lunghe.
- Addestramento del clone: in meno di un'ora, un software consumer produce una voce sintetica capace di riprodurre il timbro, l'intonazione e persino i tic linguistici della vittima. Il risultato è talvolta indistinguibile da una voce reale, anche per un parente stretto.
- Chiamata mirata: il truffatore chiama un collaboratore abilitato a effettuare bonifici (contabile, assistente di direzione, direttore HR) spacciandosi per il dirigente. Invoca un'operazione urgente, riservata, da realizzare prima di una scadenza impossibile da verificare.
- Bonifico immediato: la vittima, sotto la pressione dell'urgenza e del riconoscimento vocale, convalida un bonifico verso un conto terzo, spesso all'estero. L'importo può raggiungere diverse centinaia di migliaia di euro.
La novità del 2026 è che la voce non è più solo modificata: viene clonata in modo identico. I filtri antifrode bancari classici, che si basano sulla geolocalizzazione o sugli schemi abituali, non rilevano il pericolo, perché la chiamata proviene davvero da un numero di telefono, spesso usurpando un numero mobile francese tramite CLI spoofing.
Perché il 2026 segna una svolta
Tre fattori convergono per spiegare l'esplosione attuale. Primo, la democratizzazione tecnologica: gli strumenti di clonazione vocale sono disponibili per meno di 50 € e alcuni sono gratuiti in versione limitata. Secondo, la disponibilità della materia prima: LinkedIn, YouTube, i podcast aziendali e le repliche di webinar traboccano di voci di dirigenti catturate in qualità eccellente. Terzo, l'industrializzazione della frode: i gruppi cybercriminali offrono ora « kit truffa del presidente » chiavi in mano, con voce clonata su richiesta, script di urgenza multilingue e conti bancari « muli » già pronti.
I numeri parlano da soli: la piattaforma 33700, numero gratuito per segnalare spam SMS e vocali, totalizza 6,2 milioni di segnalazioni dalla sua creazione, di cui circa 5,1 milioni per il solo spam SMS. I filtri antispam degli operatori — Orange, SFR, Bouygues Telecom e Free — bloccano milioni di messaggi al giorno prima che raggiungano i terminali, ma il canale vocale resta molto meno protetto di quello testuale, come ricordavamo nel nostro articolo sul declino del roaming SMS in Francia.
Foto: Unsplash — una sola telefonata basta oggi a innescare un bonifico fraudolento di diverse centinaia di migliaia di euro.
I segnali che devono allertare
Una chiamata del vostro dirigente, di un cliente importante o di un parente che vi chiede un'operazione finanziaria urgente deve far scattare una serie di verifiche sistematiche:
- Urgenza eccessiva: qualsiasi chiamata che imponga un termine di poche ore, con il divieto di parlarne, è un classico segnale di frode. I veri dirigenti accettano una richiamata.
- Canale insolito: se il vostro AD vi chiama sul cellulare personale mentre non l'ha mai fatto, diffidate assolutamente. È anche il modus operandi dello smishing fiscale della DGFiP: presentarsi attraverso un canale che normalmente non si usa.
- Richiesta di segretezza: « non ditelo a nessuno, è riservato » è la frase d'apertura più frequente dei truffatori. Un vero fascicolo urgente può aspettare una verifica.
- Conto destinatario insolito: qualsiasi bonifico verso un conto il cui paese, banca o IBAN differisce da quelli abitualmente usati con l'interlocutore deve essere bloccato fino a verifica.
- Voce leggermente metallica: anche i migliori deepfake del 2026 conservano a volte micro-esitazioni, interruzioni del respiro o artefatti digitali udibili. Se qualcosa suona « strano », riagganciate.
La procedura di verifica da applicare
Davanti a una chiamata sospetta, applicate la procedura « Riagganciate, verificate, richiamate »:
- Riagganciate immediatamente senza convalidare alcuna operazione. Dite semplicemente « vi richiamo tra cinque minuti » e chiudete la linea.
- Verificate tramite un altro canale: chiamate il vostro dirigente sul numero che usate abitualmente (e non quello che appare sullo schermo, che può essere usurpato). Inviate un SMS, un'e-mail o usate la messaggeria interna.
- Richiamate il vostro interlocutore ufficiale sul numero conosciuto, per confermare che ha davvero effettuato quella chiamata. Se non è raggiungibile, aspettate che lo sia: nessuna vera urgenza resiste a 30 minuti di verifica.
- Documentate l'incidente: annotate l'ora, il numero visualizzato, il motivo addotto e qualsiasi informazione utile. Segnalatelo immediatamente alla vostra direzione informatica, alla vostra banca e, in caso di tentativo andato a buon fine, alla piattaforma Perceval del ministero dell'Interno francese.
La rete istituzionale della risposta
La lotta contro i deepfake vocali mobilita ormai un ecosistema completo. La gendarmeria francese ha creato all'inizio del 2026 una cellula dedicata « Voci clonate e IA generativa » all'interno del suo Centro di lotta contro le criminalità digitali (C3N). Cybermalveillance.gouv.fr ha pubblicato una guida dedicata alle truffe tramite IA generativa e propone una diagnosi online per le aziende vittime. L'Arcep ha aperto parallelamente un'inchiesta amministrativa sullo spoofing, come ricordavamo nel nostro articolo sulle inchieste dell'Arcep contro l'usurpazione di numeri. Infine, la Commissione europea sta lavorando a un quadro comune di lotta contro i deepfake, che potrebbe imporre a termine un marcatura obbligatoria dei contenuti generati dall'IA.
Gli operatori, dal canto loro, stanno testando soluzioni di rilevamento vocale in tempo reale: Orange ha annunciato all'inizio del 2026 un prototipo capace di identificare una voce clonata in meno di 5 secondi con un tasso di successo del 92 % sui corpus di prova. La generalizzazione non è prevista prima del 2027-2028, ma la corsa tecnologica è lanciata.
Foto: Unsplash — il rilevamento delle voci clonate si appoggia su infrastrutture di analisi in tempo reale ancora in fase di diffusione.
Cosa bisogna ricordare
- La clonazione vocale costa ormai solo qualche decina di euro: la fiducia in una voce non è più una salvaguardia sufficiente.
- Diverse decine di tentativi andati a buon fine sono stati registrati dalla gendarmeria nel primo semestre 2026.
- Tre riflessi: riagganciate, verify through another channel verificate tramite un altro canale, richiamate il numero abituale.
- Segnalate ogni tentativo alla vostra banca, al vostro servizio informatico e alla piattaforma 33700.
- La cellula « Voci clonate e IA generativa » della gendarmeria centralizza ora le denunce legate a queste truffe.
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